Italy 2050 di Pablo Apiolazza vince il premio RAI cinema

RAI cinema premia il nostro cortometraggio sci-fi sull’immigrazione, Italy 2050


A Luglio il nostro cortometraggio “Italia 2050” è stato premiato da due Festival di Cinema, in Italia e negli USA.

Il cortometraggio “Italy 20150”, diretto da Pablo Apiolazza e prodotto e interpretato da Federica Raffin, è stato scelto tra il film delle selezione ufficiale del Film One Fest in New Jersey e dell’ Ortigia Film Festival in Sicilia..

Durante la cerimonia dellìOrtigia Film Festival “Italy 2050” ha ricevuto il primo RAI Cinema Channel award, asseganto al cortometraggio “più web”

La motivazione da parte della giuria è stata: “Riteniamo che il corto vincitore del premio Rai Cinema Channel, dedicato al corto più web dell’ottava edizione dell’Ortigia Film Festival, sia “Italy 2050” di Pablo Apiolazza, perché in pochi istanti ci ha trasportato in un futuro ricco di speranza, di amore per il nuovo e di rispetto per la nostra storia, proprio quello che vorremmo fosse il nostro mondo attuale”.

“ in pochi istanti ci ha trasportato in un futuro ricco di speranza, di amore per il nuovo e di rispetto per la nostra storia, proprio quello che vorremmo fosse il nostro mondo attuale”

Nella stessa data, al Film One Fest (organizzato in Atlantic Highlands, New Jersey) il nostro cortometraggio riceveva la “Honorable Mention” della giuria.

Questo è il terzo premio per “Italy 2050”, che a Marzo è stato selezionato anche al Festival di Cinema di Africa, Asia e America Latina organizzato a Milano, dove ha ricevuto il premio di Zooppa e Lenovo.

Italy 2050 è un cortometraggio sci-fi che racconta la storia di Zhora, una ragazza che vive in un’Italia post bellica del 2050, e che riceve un messaggio dal padre, deceduto durante la Terza Guerra Mondiale.
Il corto vuole affrontare il tema dell’immigrazione da una prospettiva differente.

Siamo molto felici di questi premi perchè ci permettono di raggiungere un maggior numero di persone, in un momento molto delicato della Storia, nel quale non possiamo permetterci di dimenticare le conseguenze dell’isolamento, del razzismo e della radicalizzazione delle idee, dovuti al pregiudizio e all’ignoranza.

Pensiamo che, come autori e visual storytellers, sia nostra responsabilità creare contenuti orientati a migliorare la vita delle persone, per trasemettere in forma efficace, e in poco tempo, idee che possano ispirare al cambiamento.
Il premio di RAI Cinema è testimonianza di questo impegno, e ne siamo veramente grati.


Vorremo anche ringraziare a tutti quelli che grazie al loro sforzo e aiuto hanno fatto possibile questo cortometraggio: Jorge Muchut, Lorenzo Zuffi, Esteban Ponce e Owl Studio , Jordan Orlando, Irene Raffin, Matteo Mascarin, Stefania Quaini, Jessica Tonioli, Sane Piolina, Hermine Gbedo Letonde, Serena Pulcini, Luciana Faino, Marco Barbariol e Federica Niero.

Puoi guardare Il corto e alcune curiosità del backstage qui


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