Case study

Anniversario della Riunificazione della Germania: The invention of Joy

Accendere i riflettori su destinazioni alternative ai più noti itinerari turistici nella Germania del XXI secolo. Come dare visibilità a una delle principali regioni vinicole del mondo, focalizzando l’attenzione su presente e futuro.


Accendere i riflettori su destinazioni alternative ai più noti itinerari turistici nella Germania del XXI secolo. Come dare visibilità a una delle principali regioni vinicole del mondo, focalizzando l’attenzione su presente e futuro.

Ad Ottobre è il 25esimo Anniversario della Riunificazione della Germania. Per celebrarlo, il principale ente del turismo in Germania, Germany National Tourism Board ha deciso di produrre una serie per raccontare le opportunità presenti nel proprio Paese e per accendere i riflettori su località ancora non abbastanza conosciute.
Questo il motivo per il quale KickTheGrind e Storytravelers, coproduttori dell’intera serie ci hanno contattato, prima per definire la visual identity della serie, e poi per produrre un episodio: la Regione vinicola del Reno.

La sfida principale di questo incarico era quella di raccontare una storia complessa e ricca di paticolarità di una regione con molti secoli di storia ed esperienza nella produzione di vino alle spalle. La terra nella quale si produce il Riesling, stella tra i vini. Germany National Tourism Board ci chiedeva però di non pensare al passato, ma di indossare le lenti del contemporaneo, focalizzando l’attenzione sull’innovazione tecnologica e le tante aspettative per il futuro che gravitano attorno al mondo della produzione vinicola. Allo stesso tempo, ci veniva richiesto di porre l’accento sulle potenzialità turistiche, di mostrare tutto ciò che un’area così vasta può proporre, raccontandolo in un’unica storia, la più attrattiva e coinvolgente possibile.
Una bella sfida.

In soli 18 giorni, abbiamo dovuto percorrere la regione del Reno il lungo e in largo, visitando e riscoprendo le numerose aziende vinicole, e poi ristoranati, musei, torri, castelli, campagne e tutti i principali luoghi simbolo, filmando tutto ciò che doveva essere raccontato e intervistando tutte i personaggi principali della storia da narrare.

Dopo molte collaborazioni con KickTheGrind e Storytravelers, e dopo aver realizzato la visual identity della serie, avevamo guadagnato la giusta fiducia e il necessario know how per essere coinvolti in un progetto così ambizioso: produrre uno dei 20 capitoli per celebrare il 25esimo anniversario della Riunificazione della Germania.

E così abbiamo viaggiato con Mike Corey per la regione del Rheinland Palatinate, incontrando esperti di vino, guide turistiche, e tutti i protagonisti della storia che volevamo raccontare, in pochi minuti di video. Abbiamo percorso l’intera regione per 18 giorni, con un calendario di produzione studiato nel dettaglio, fitto di appuntamenti e obiettivi da raggiungere quotidianamente, senza perdere tempo prezioso.
Il poco tempo libero che ci restava lo utilizzavamo per muoverci, spostandoci da una località all’altra, per coprire una media di 3 appuntamenti al giorno

Grazie ai precedenti lavori di Caspar e Mike, Germany Tourism Board ci aveva dato totale libertà creativa nella strutturazione degli episodi, dopo averci indirizzato però, in maniera dettagliata, sui principali obiettivi che volevano raggiungere con ogni racconto, senza lasciare nulla al caso, puntando su una struttura forte e coesa, che supportasse l’intera serie. Eravamo molto preoccupati all’inizio, perchè era troppo lungo e complesso tentare di a scavare abbastanza a fondo in tutte le storie da raccontare, e così abbiamo deciso di lasciarci ispirare da tutto ciò che attirava la nostra attenzione durante le riprese.
La sfida era chiara: come combinare tante storie differenti, personaggi e luoghi in un unico breve racconto?

La strategia che abbiamo deciso di seguire è molto il linea con i principi del Design Thinking.
Il primo step è stato la parte di ricerca e di incontro con i vari personaggi, per farci raccontare tutti i dettagli e curiosità di ogni luogo, spesso tra un sorso di vino e l’altro.

Alla fine di ogni giornata ci occupavamo di raccogliere tutte le informazioni ricevute, per confrontare i risultati con la strategia di racconto decisa a priori, prima delle riprese. L’obiettivo era riuscire ad abbozzare copy e storyline per il capitolo,aggiustandoli quando necessario e pensando a cosa filmare e su cosa focalizzare le interviste il giorno seguente.

Per fare un esempio: dall’inizo avevamo capito e stabilito che il vino sarebbe stato il personaggio rincipale di questo capitolo. Abbiamo quindi deciso di personificarlo con un calice di vino. Così il primo giorno, con Mike, la prima cosa che abbiamo fatto dopo essere atterrati è stata comprare 3 calici perfettamente identici e una bottiglia di vino bianco, nostro compagno di viaggio durante tutto il viaggio.

Per affrontare questo progetto ho letto molte poesie ispirate dal tema del vino, di vari autori e letterature di tutto il mondo. Goethe e Borges, più di altri, mi hanno aiutato ad aprire la mente e ad osservare ciò che visitavo in maniera differente. Nel “sonetto al vino” Borges scrive: In quale regno o secolo e sotto quale tacita congiunzione di astri, in che giorno segreto non segnato dal marmo, nacque la fortunata e singolare idea di inventare l’allegria?
Qui è nata l’idea di “the invention of joy”. In queste poesie, le “parole tra le parole” sono un soggetto ricorrente. Mi sono lasciato ispirare inoltre dal teaser del film “Tomorrowland”, che non ho ancora visto , ma che mi ha sorpreso per il modo di ritrarre il mondo, chiave perfetta per le nostre transizioni. Questo il motivo per il quale ho scelto di filmare il calice di vino in ogni posto visitato, sempre nella stessa identica posizione, per ottenere un punto di transizione tra scene e parole.

“In quale regno o secolo e sotto quale tacita congiunzione di astri, in che giorno segreto non segnato dal marmo, nacque la fortunata e singolare idea di inventare l’allegria? “

Tre le parole chiave della nostra strategia: Immersione, adattamento, ripetizione.

Una rapida immersione, per entrare in contatto con sensazioni e vibrazioni delle persone che incontravamo. Un costante adattamento della storia, per montare le nuove parti nel disegno generale del racconto. Una ripetizione, per centrare l’obiettivo del messaggio da comunicare.

Questa la struttura finale dell’episodio:

Intro (Il mondo della quotidianità) -> Terra (Il mondo del vino) -> Origini -> I produttori di vino -> Da pressa a pressa -> Conoscenza e Tenologia -> La gioia -> Conclusione


Con questa struttura ci è stato possibile inserire molte destinazioni e paesaggi nel montato, compresi nel tragitto che abbiamo seguito, ma non direttamente connessi con il vino, come ad esempio la città di Koblenz, la roccia di Lorelei, la cattedrale di Mainz, il Castello di Hambach e la prima bandiera tedesca, il Castello di Maus sul Reno, moltissimi ristoranti e prelibatezze caratteristici della regione del Reno.
Alla voce del racconto il compito di legare assieme tutte le scene e contestualizzarle in una storia visiva, senza renderla trioppo documentaristica o noiosa.

Dal punto di vista tecnico, in post produzione abbiamo rimosso digitalmente ogni possibile riferimento a brand e loghi, essendo la GNTB molto attenta a eliminare ogni possibile forma di pubblicità oculta.

Per finire, un’ultima riflessione inerente l’importanza delle capacità organizzative del cliente. L’aver iniziato il lavoro per tempo rispetto alle date di consegna, ci ha permesso di impostare un concept principale del racconto sufficientemente flessibile, che si adattasse ai vari aggiustamenti e cambiamenti decisi sul campo, senza perdere di vista richieste del cliente e messaggio da trasmettere.

E’ stata una grande opportunità, non solo per crescere a livello professionale, confrontandoci con la strutturazione di un ente imposrtante come quello di Germany National Tourism Board, ma anche, come spesso accade, personale. Scoprire nuove terre, e vivere direttamente la passione di tante persone che le abitano, ci fa innamorare ogni volta di più del mondo e del nostro lavoro che ci permette di raccontarlo.

Ringraziamo le meravigliose persone che hanno reso possibile tutto ciò: Barbara Imo, Mr Böckmann del Castello di Hambach, Paola Tonello e la sua collega, il migliore degustatore della RheinPfalz, Christian Schneider, Jörg Krick de DreiKönningshof, la gentílissima Sra. Weegmüller, che ci ha fatto sentire a casa, Harmut Hager de Koblenz, Annelies Paige, Kerstin Peters, Matthias Grünewald de Weingut Bernhard, Patricia Palums, la principessa del vino, e tutto il team del GNTB, Katharina Fischer, Hemmi Eckardt, Elif Kablan, infine tutte le nuove conoscenze che abbiamo fatto durante il nostro cammino.

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